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Pubblicato il 21/03/2019

Corso sullo storytelling

L'11 aprile, a Bologna, l'arte di raccontare l'impresa

La Fondazione Scuola Nazionale Servizi organizza l'11 aprile a Bologna per le imprese associate, un corso sullo Storytelling, con l’obiettivo di apprendere nuovi strumenti per comunicare più efficacemente progetti, innovazioni, identità valoriali dell’impresa.

Il corso si terrà il giorno 11 aprile 2019 presso il Living Place Hotel, Via Properzia de Rossi, facilmente raggiungibile dall’uscita 12 della tangenziale di Bologna (direzione Villanova di Castenaso).

Il costo è di € 400 (più iva) a partecipante.
Per più partecipanti provenienti da una stessa azienda verrà applicato uno sconto complessivo del 15%.
L’adesione al corso dovrà essere inviata entro il giorno 9 aprile

Lo Storytelling permette di veicolare con efficacia messaggi, mettere in risalto con la narrazione gli aspetti più squisitamente emotivi.
Spesso le imprese tendono a cadere nella “maledizione della conoscenza”, un eccesso di fiducia nella bontà e nel potere auto esplicativo dei propri contenuti, senza dare il giusto valore alla modalità di trasmissione.
L’intento è fornire ai partecipanti una carrellata nella costruzione/elaborazione di  narrazioni che siano d’impatto e in grado di veicolare messaggi ed emozioni con potenza ed efficacia, il tutto partendo dalla condivisione di situazioni concrete. 

Narrare storie, infatti, è un modo efficace per:
• Trasferire esperienza e conoscenza;
• Persuadere, coinvolgere e motivare le persone;
• Creare identità (individuale e collettiva) che permette di riconoscersi nella vita, sul lavoro, nel ricoprire un ruolo;
• Dare senso alle azioni della realtà organizzativa quotidiana;
• Mantenere la memoria (collettiva e individuale) garantendo continuità di saperi e orientamento dei comportamenti;
• Orientare le persone favorendo l'identificazione e la proiezione;
• Costruire e presidiare un patrimonio di conoscenze/competenze condivise ed una cultura fatta di valori e atteggiamenti che poi si riverberano nel quotidiano

Metodologia 
Alla giornata si vuole dare un taglio spiccatamente pratico, operativo ed interattivo, che si discosti dall’aula tradizionale a carattere frontale, avvicinandosi maggiormente al  concetto di workshop/laboratorio, con una valenza più ingaggiante, coinvolgente e  brillante per i partecipanti, che saranno attivati sul campo in prima persona.
Entrando sul piano operativo, l’attività, coordinata da Paolo Vergnani di Spell, si apre con una sessione in plenaria in cui il docente offre gli strumenti e le tecniche base per costruire l’impianto  narrativo/l’architettura di una storia che risulti efficace e d’impatto e che sia in grado di  veicolare emozioni.

Verranno toccati alcuni tra i seguenti contenuti chiave:
• La storia come filtro per la creazione di significato; 

• Trasferire le emozioni: osmosi vs tecnica; 

• Il coinvolgimento sensoriale; 

• Tratteggiare senza definire: l’uso delle pennellate; 

• Gli elementi cardine della storia perfetta: fallimento, sogno, riscatto e successo; 

• Bottom up (o metodo induttivo) come complementare al top down (o metodo  deduttivo): “dal manuale al romanzo” & “spiazzare e stupire” (ovvero come  partire da un contesto del tutto inaspettato, per poi arrivare al punto focale).

Successivamente i partecipanti vengono suddivisi in sottogruppi di numero omogeneo  (da 7/8 partecipanti cadauno); ciascun sottogruppo condivide al proprio interno casi, esperienze, storie di successo afferenti la propria impresa o contenuti che si vogliano  evidenziare e veicolare.
Infine, ogni sottogruppo sceglierà un narratore (o più narratori, due/tre al massimo)  che racconterà la storia live in plenaria. 

Sono disponibili in allegato il programma e la scheda d'iscrizione.

Allegati